700 mila contatti con un video. Intervista al fotografo brissinese Andrea Giacomelli

700 mila contatti con un video. Intervista al fotografo brissinese Andrea Giacomelli

Quando si cercano curiosità legate all’Alto Adige è sempre interessante scoprire nuovi personaggi, nuovi professionisti e amatori che sviluppano i propri progetti raggiungendo anche una buona popolarità. Ancora più interessante è scoprirli tra i propri collaboratori.

È il caso di Andrea Giacomelli, brissinese classe 1991, che aveva collaborato con BzUp come fotografo per alcune iniziative. Attivissimo come videomaker, Andrea ha un suo canale YouTube su cui pubblica diversi lavori che spaziano dai viaggi alle serate nei locali della Provincia. Per vie traverse ci fecero notare che un video di Andrea aveva raggiunto un numero altissimo di visualizzazioni su YouTube e da qui l’idea di questa intervista.

Ciao Andrea, cosa fai nella vita?

Mi sono diplomato nel 2010 all Istituto tecnico per geometri. In quello stesso anno ho abbracciato la passione per la fotografia e deciso di cambiare strada.

Vietnam 2017

Ah, quindi non sei un geometra! E come ti sei avvicinato al mondo della fotografia e del videomaking?

Mi sono avvicinato seriamente alla fotografia grazie ad un amico che, in un caldo pomeriggio bolzanino, ha deciso di portare con se la sua reflex sui Prati del Talvera. Fu amore a prima vista! Mi ricordo che rimasi ore ad ascoltare ciò che aveva da raccontarmi a riguardo. Da un punto di vista più “sentimentale” invece, diciamo che sin da piccolo ho avuto un approccio positivo alla fotografia (senza pretese e senza pormi troppe domande)… Diciamo che ero il classico ragazzino che ai compleanni e alle feste era incaricato di “fare le foto” e più avanti, di “fare filmini”. Il videomaking invece è nato quasi per gioco, per curiosità..

Ovvero?

Con la fotografia sei costretto a raccontare le emozioni all’interno di un singolo scatto, di una singola inquadratura e di un’ unica composizione. Decisi cosi di provare a fare qualche video, per dare importanza anche al movimento della camera, per enfatizzare al massimo il soggetto, per sperimentare cose che la fotografia per alcuni versi mi limitava. Sono comunque due arti che mi affascinano un sacco, ma la fotografia è sicuramente quella che mi rimarrà più impressa nel cuore.

Daino

Un tuo video ha raggiunto quasi un milione di visualizzazioni su Youtube, come te lo spieghi?

Tornando al discorso di prima, una sera in cui ero incaricato a fotografare l’evento del Dj Internazionale Klingande (che trovate QUI), decisi di fare qualche ripresa. Ovviamente ero alle primisse armi e ho cercato di giocare moltissimo sull’inquadratura e fotografia, più che sul montaggio e sulla tecnica di ripresa. Senza che nessuno me lo dicesse mi misi a montare il video (all’epoca avevo un pc vecchissimo che non reggeva bene il programma di montaggio, percui la maggior parte del video l’ho montato soltanto tagliando la parte audio sugli attacchi e visionando i video su un programma a parte… beh un lavoraccio). Decisi di pubblicarlo sul mio canale YouTube (abbastanza spoglio in realtà, con solo qualche video amatoriale). Sarà grazie alla fama del dj, sarà grazie alla fortuna, ma non avrei mai e poi mai creduto di raggiungere questi numeri. E non smetterò mai di ringraziare tutti coloro che hanno guardato questo video, anche perchè senza di loro non avrei mai trovato la carica per andare avanti con il videomaking. Ora la fotografia e la parte video convivono serenamente, ogni mio viaggio, ogni esperienza, ecc. Cerco di portarmi a casa sia immagini che clip video, completando ancora di più me stesso, ma soprattutto le emozioni che voglio trasmettere a coloro che mi seguono

Hai mai guadagnato soldi con la tua passione?

Inizialmente no. Bisogna sbattersi, farsi conoscere, fare gavetta, come del resto per qualsiasi cosa. Bisogna essere umili e trovare forza da tutte quelle situazioni che ti abbattono e che ti farebbero gettare la spugna. Poi pian piano le voci girano ed arrivano le prime collaborazioni con i festival, con la provincia, con i centri giovanili…

Mickie Krause 2017

Come ti vedi nel futuro?

L’unica cosa certa che vedo nel mio futuro è la macchina fotografica tra le mie mani. Per me non è soltanto un’ attrezzatura o un mezzo, è veramente una forza immensa, una carica che mi aiuta ad affrontare la vita con più gioia e passione. Mi ha aiutato veramente tantissimo e ormai non ne potrei più fare a meno (a tal punto che me la sono tatuata perfino addosso). Se poi riuscissi perfino a conciliare questa immensa passione con la mia vita lavorativa allora farei davvero Bingo!

Potete raggiungerere il canale YouTube di Andrea QUI

Questa è invece la sua pagina Facebook

E questo il suo SITO WEB

Premiazione Secondo posto Concorso Azienda Elettrica ASM

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