Carnevale 2018, la Zusslrennen di Prato allo Stelvio

Carnevale 2018, la Zusslrennen di Prato allo Stelvio

Circondati dal silenzio del Parco Nazionale dello Stelvio, scrutati dalle sue cime nevose, dal Cevedale al Gran Zebrù, nella più assoluta tranquillità ecco rimbombare un campanaccio! e poi un altro ed un altro ancora!!
È Giovedì Grasso e come ogni anno, da secoli e secoli, a Prato dello Stelvio si svolge la “Zusslrennen“, la corsa degli Zussl, tra le più curiose ed originali manifestazioni del Carnevale Altoatesino.

Il Zusslrennen è un antico rito che si ripete di generazione in generazione dall’età precristiana (ci piace credere) nell’Alta Val Venosta dove i Zusseln, uomini vestiti di bianco con incantevoli fiocchi colorati addosso, se ne vanno in giro con dei campanacci di oltre 20 chili (!) attaccati alla schiena con lo scopo di creare il caos più profondo in tutti coloro che si trovano nei paraggi. Generalmente impersonati dalla popolazione locale, contadini, questi uomini si adoperano in un rito che possa cacciare gli spiriti infernali dell’inverno grazie al fastidioso suono dei campanacci di ferro battuto e bronzo che si portano appresso e favorire così la venuta della primavera, che a sua volta porti un bel raccolto per l’estate. Si dice che il suono provocherebbe pure il risveglio dei chicchi di grano infreddoliti lungo i campi della Venosta, e c’è da crederci!!

Suedtirol, Vinschgau, Prad, Zusselumzug, Unsinniger Donnerstag, Fasching, Brauch, Tradition,

© Vinschgau Marketing-Frieder Blickle

La sfilata, generalmente divisa in due, riprende gli antichi culti della fertilità. Nella prima sei uomini trascinano un vecchio aratro di legno attraverso gli stretti vicoli del paese, incitati dai colpi di frusta del carrettiere. Essi simboleggiano i cavalli al traino e l’impegno dell’uomo verso la natura. Dietro di loro segue il “seminatore” che sparge segatura tra gli spettatori, simbolo di disordine (probabilmente li ha scambiati per esseri maligni, chissà).

Segue il pittoresco corteo con protagonisti il Contadino la Contadina, il Servo e la Serva, e il Vecchio e la Vecchia o la Coppia di Straccioni, identificati con il nome di Zoch e Pfott, che portano con sé gli attrezzi utilizzati per il lavoro nei campi, in previsione di utilizzarli al più presto.

Il secondo corteo è capitanato dal Triebschellträger, un uomo vestito di bianco e ornato con decorazioni floreali e il più grande dei campanacci (può arrivare fino a 40 chili), seguito dagli Zussl e dal carrettiere che con una frusta si assicura che il corteo non si disperga.

Suedtirol, Vinschgau, Prad, Zusselumzug, Unsinniger Donnerstag, Fasching, Brauch, Tradition, Beginn des Umzuges: Ganderegg,

© Vinschgau Marketing-Frieder Blickle

La Val Venosta possiede questa grande tradizione da molti anni e per questo è stata identificata in passato come “il granaio del Tirolo”. Dalla Venosta giunge il Vinschger Paarl, pane tradizionale tirolese, che viene mangiato solitamente insieme allo speck.

Manifestazione 2018:
Giovedì (Grasso) 8 Febbraio dalle ore 14, ma già nella mattinata si festeggia!!

Per maggiori informazioni:
Ufficio di informazioni Prato allo Stelvio
Tel.: +39 0473 616 034
tv@prad.info


Informazioni tratte da: prad.info e venosta.net

Immagini pubblicate con il consenso di: © Vinschgau Marketing-Frieder Blickle nell’anno 2016